Roadtrip – Ultima parte – Port Fairy e Great Ocean Road

Port Fairy è un graziosa piccola cittadina con una via piena di negozietti e caffè, una spiaggia di sabbia bianca e un canale che funge da porto con qualche casa affacciata sull’acqua.

Port Fairy

Port Fairy

Port Fairy

Port Fairy

Presi dalla fame e dalla vicinanza con il mare cerchiamo un Fish and Chips tramite Trip Advisor.
East Beach Take Away, gestito da una coppia greca molto gentile. Spendo $10 e mi riempio il pancino.

Finito il pranzo ci dirigiamo a Tower Hill dove si trova un bel parco all’interno di un antico vulcano. Il nostro obiettivo è scovare i koala, che ancora non ho visto!
Naso all’insù cerchiamo e cerchiamo ma niente… Ma proprio davanti alle toilettes un gruppo di persone indicano un albero ed eccolo lì! Accovacciato su un albero che dormicchia! Tenero!

Koala a Tower Hill

Koala a Tower Hill

Continuiamo la camminata molto ripida che porta fino alla cima della collina, ma niente koala.

Tower Hill

Tower Hill

In compenso attorno al parcheggio è pieno di giganteschi Emu in cerca di cibo che non si fanno tanti problemi ad avvicinarsi agli esseri umani.

Emù a Tower Hill

Emù a Tower Hill

Si riparte, e finalmente dopo pochi chilometri da Warrnambool entriamo nella famosissima Great Ocean Road.
E’ probabilmente la strada più famosa dell’Australia, sicuramente fra le più turistiche grazie alle bellezze naturali che si incontrano.
Sfortunatamente capitiamo nel weekend sbagliato perché c’è qualche festa e quindi c’è molta più gente del solito.
Ma a parte questo, ci godiamo tutte le meravigliose scogliere e formazioni rocciose nel mare formatesi con il passare di migliaia di anni che con la forza potentissima delle onde dell’oceano e del vento si sono modellate. Molte di queste formazioni sono cambiate e sono destinate a mutare ancora in futuro. Nel 1990 è crollato uno dei ponti di London Bridge e uno dei faraglioni dei Twelve Apostles alto 70 metri si è sgretolato nel 2005. Quindi, se avete intenzione di venire da queste parti sbrigatevi!

I principali siti da visitare sono:

The Bay of Island

The Bay of Island

The Bay of Island

The Bay of Island

The Bay of Island

The Grotto

The Grotto

The Grotto

The Grotto

The Grotto

Razorback

Razorback

Razorback

Loch Ard Gorge

Loch Ard Gorge

Loch Ard Gorge

Loch Ard Gorge

Loch Ard Gorge

The Arch

The Arch

The Arch

London Bridge

London Bridge

London Bridge

Twelve Apostles

Twelve Apostles

Twelve Apostles

Twelve Apostles

Twelve Apostles

Sono tutti di una bellezza unica e il colore blu dell’oceano è qualcosa di incredibile.
Ho voluto vedere i Twelve Apostles durante il tramonto e devo dire che ne è valsa davvero la pena.

Abbiamo campeggiato due notti a 10 minuti dai Twelve Apostles al Princetown Reserve per circa $8 a notte. Vale la pena fermarsi qui se si vogliono vedere centinaia di canguri bellissimi che stanno nei dintorni del campeggio. Ho visto anche un sacco di mamme cangure con i piccoli che entravano e uscivano dal marsupio. Che meraviglia!

IMG_1085 IMG_1113 IMG_1092

Sorpassati i Dodici apostoli, onestamente non ho trovato molto altro di interessante da vedere nella Great Ocean Road.
Volevamo andare a vedere il Cape Otway Lighthouse che si trova nel punto più meridionale dell’Australia, ma abbiamo appreso soltanto arrivati lì che volevano $19.50 solo per poter entrare nell’area adiacente il faro, al che abbiamo fatto marcia indietro. Ma almeno avendo fatto questa deviazione abbiamo avuto la fortuna di trovare lungo la strada tantissimi koala fra cui anche una mamma con il piccolo che erano talmente vicini da poterli quasi toccare!

Cucciolo di Koala

Cucciolo di Koala

Koala

Koala

Bellissimi!!

Continuiamo la Great Ocean Road ma non c’è altro di veramente significativo da vedere e la strada non è neanche delle migliori. Piena di curve e piena di buche. La cosa mi ha abbastanza sorpreso, che una strada di questa importanza sia completamente lasciata in questo stato che neanche in Italia!

Ci fermiamo per pranzare al faro di Aireys Inlet da dove abbiamo un bel panorama.

Aireys Inlet Lighthouse

Aireys Inlet Lighthouse

Passiamo nella capitale del Surf chiamata Torquay e alla più famosa spiaggia chiamata Bells Beach dove si tengono i campionati mondiali di Surf, la Rip Curl Pro Surf.

Bells Beach, Torquay

Bells Beach, Torquay

Bells Beach, Torquay

Bells Beach, Torquay

Bells Beach, Torquay

Bells Beach, Torquay

Inoltre a Torquay sono nati appunto Rip Curl e Quicksilver i due noti brand di abbigliamento per surfisti.
In questo momento non è stagione di mega onde, ma c’erano comunque un bel po’ di surfisti neanche poi così giovani, che si allenavano. Abbiamo visto anche decine di delfini che giocavano con le onde!

E dopo Torquay, per noi la Great Ocean Road finisce e ci dirigiamo a Melbourne, di cui farò un altro articolo appena avrò un po’ di tempo!

Onestamente avevo aspettative molto più alte per la Great Ocean Road, soprattutto per il tipo di strada e di paesaggi. Ma per la maggior parte la strada rimane non sulla costa e non così emozionante. L’Aurelia in Liguria, è più bella e mozzafiato. Rimane comunque un bel viaggio da fare.

Per ora è tutto!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...