Roadtrip nell’Outback Australiano – Parte 1

Il roadtrip nell’Outback è finalmente iniziato! In questo momento sono nel mezzo del nulla che sfreccio a bordo di Miss Sophie nel Northen Territory. Ma torniamo indietro di qualche giorno. 

Sabato sera scorso, un po’ all’ultimo, Timo mi convince a fare Rafting per il giorno dopo. Così domenica ci caricano davanti all’ostello e andiamo al torrente di Tully, circa 1 ora di auto. In tutto eravamo una decina. La giornata consisteva in due parti. Al mattino la discesa del torrente con il livello dell’acqua basso e non troppo violenta, e il pomeriggio la stessa discesa ma con più acqua e con una forza maggiore, perché a monte c’è una centrale elettrica che apre l’acqua per attivare delle turbine. La giornata è stata bellissima e curata nei minimi dettagli dagli organizzatori, dalla colazione, al pranzo, alla birra a fine giornata. La discesa non era particolarmente pericolosa, ma è stato molto divertente anche se molto faticoso per braccia, spalle e schiena. Super felice di aver fatto questa esperienza nel bel mezzo della foresta tropicale!

 

Rafting

 
Lunedì abbiamo finalmente lasciato l’ostello in Mission Beach, anche se devo dire che ero un po’ triste di lasciare gli altri, ma questo fa parte dell’esperienza qui in Australia. Conoscere persone e dirsi addio. 

Siamo quindi ripartiti insieme ad altri due ragazzi dello staff dell’ostello, direzione Wallaman Fall, dove siamo già stati, ma questa volta facciamo camping lì nella speranza di avvistare gli ornitorinchi. 

Campeggiamo in questa area bellissima, in mezzo alla foresta nel parco nazionale, una pace e un silenzio incredibili. Durante il tramonto proviamo ad andare nel fiumiciattolo vicino al camping, ma degli ornitorinchi nessuna traccia. Così decidiamo di riprovare il giorno seguente all’alba. Probabilmente ne abbiamo avvistato solo uno che stava attraversando il fiume ma molto lontano da dove eravamo noi. 

Torniamo alle tende, e ci rimettiamo a dormire un paio d’ore, prima di smontare tutto e andare alla Wallaman Fall. Anche questa volta il tempo è brutto e piove, ma decidiamo lo stesso di intraprendere la camminata che porta alla base e che non avevamo fatto la volta scorsa. 

Wallaman Fall

Wallaman Fall

 Ne è valsa davvero la pena. Una camminata bellissima in mezzo alla foresta pluviale fitta fitta con qualche scorcio sulla cascata man mano che si scendeva. Il fatto che piovesse, ha reso la camminata ancora più particolare. Una volta arrivati alla base ci siamo goduti lo spettacolo, scattato qualche foto e tornati indietro. 

Destinazione Balgal Beach. 

 

Balgal Beach

 
Qui trascorriamo l’ultima notte insieme ai due ragazzi dell’ostello, prepariamo una mega cena, un bel falò, qualche birra e (modestamente) ho preparato il mio migliore impasto per fare gli stickbread. Il cielo era pulito e stellato, la temperatura gradevole. È stata semplicemente una serata perfetta. 

Il giorno seguente arriviamo a Townsville dove un po’ tristemente salutiamo i nostri amici all’ostello, ma neanche il tempo di assimilare l’addio, e 20 minuti dopo siamo all’aeroporto per andare a prendere la mamma di Timo. Inizia a salirmi un po’ l’agitazione, ma dopo 10 minuti realizzo che la mamma è ok, e soprattutto parla benissimo Inglese anche se ha un forte accento tedesco. 

Nel pomeriggio facciamo le ultime spese prima di affrontare il viaggio nell’outback e torniamo a Balgal Beach per trascorrere la nostra ultima notte nel Queensland. 

Finalmente arriva il tanto giorno atteso!

  
Giovedì mattina sveglia alle 4.45 per sfruttare al massimo la luce diurna per viaggiare. In Australia, come già avevo scritto, è meglio viaggiare in macchina solo nelle ore di luce comprese fra alba e tramonto, dopodiché le strade diventano pericolosissime per via delle centinaia di canguri e wallaby che attraversano la strada. L’alba è intorno alle 6.10 e il tramonto intorno alle 18. Quindi 12 ore di tempo ogni giorno. 

  

Ieri abbiamo viaggiato per tutte e 12 le ore per arrivare fino a Mt Isa. Che vi posso dire? Semplicemente incredibile. Il paesaggio cambia ogni 100Km circa il che rende tutto molto più interessante. È impressionante quando a 360º non riesci a vedere la fine della strada e di quello che ti circonda. La vista semplicemente si perde per questi spazi infiniti, è qualcosa di indescrivibile e mai visto prima. 

  

Il viaggio procede senza problemi, Miss Sophie se la cava alla grande e fino ad ora siamo quasi riusciti ad utilizzare per l’80% solo GPL facendoci risparmiare un bel po’ di soldini. La strada è tenuta benissimo e almeno ogni 5 minuti incroci una macchina o uno dei mastodontici Road Train. Cosa sono i Road Train? Sono dei mega TIR lunghi fino a 53 metri, con 3-4 “vagoni” che trasportano qualunque cosa da un capo all’altro dell’Australia. Quando li incroci o li devi superare mettono i brividi. 

 
Dopo 12 ore di viaggio decidiamo di fermarci in un campeggio gratuito 60Km prima di Mt Isa. Posso solo ringraziare l’App Wikicamp che ancora una volta suggerisce posti meravigliosi. 

In pratica prendendo una strada laterale ti trovi ad un cancello, apparentemente chiuso da una catena. In realtà leggendo dai commenti delle recensioni, serve solo per non fare uscire le mucche che pascolano nei dintorni, così apriamo il cancello e ci facciamo avanti in questa vallata con la strada sterrata, un po’ preoccupati se fosse davvero consentito entrarvi. Dopo qualche centinaia di metri scorgiamo un lago e diversi camper attorno! Siamo nel posto giusto!

  
Il posto è meraviglioso e arriviamo giusti giusti durante il tramonto, quando i colori caldi, rendono le rocce e la terra rossa ancora più spettacolare. 

Montiamo le tende, prepariamo cena, beviamo un paio di birre ammirando il cielo stellato, e alle 21 eravamo già a nanna. 

  
Oggi siamo di nuovo in viaggio, per arrivare a Three Way, che come suggerisce il nome è l’intersezione di tre strade quasi al centro dell’Australia. La strada che stiamo percorrendo noi che dal centro unisce la costa a EST vero Townsville, la strada che dal centro porta alla costa SUD verso Port Augusta e la strada che dal centro porta alla cost NORD verso Darwin. 

  
Oggi i Km sono meno, ma questa mattina abbiamo dovuto ritardare perché Timo si accorge di avere una zecca nella gamba, così decidiamo di passare in un centro medico a Mt Isa per toglierla perché pare siano molto pericolose qui per via dei virus e delle malattie che possono trasmettere. Fortunatamente sembra tutto a posto e Timo può tornare a correre libero e felice!

In questo momento stiamo viaggiando, e mancano ancora 4 ore, ma pubblicherò il post questa sera se ho copertura cellulare che nel mio caso è praticamente stata assente sempre a parte a Mt Isa. Io utilizzo la rete Optus mentre Timo ha BoostMobile che usa la rete Telstra ed incredibilmente ha quasi sempre avuto copertura. Ottima cosa per questo tipo di viaggio!

  

  
Domani ultimo giorno di viaggio prima di raggiungere Alice Springs! L’emozione sale!

Stay tuned!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...