Travelling

Nell’ultimo post ho scritto che sarei tornato a Brisbane per qualche giorno e così è stato. 

Ho raggiunto il ragazzo tedesco nel suo ostello che nel frattempo ha abbandonato anche lui le farm, e ho cercato di vendere il mio van, perché il piano era partire insieme verso Darwin in cerca di lavoro in quanto al nord adesso c’è caldo e alcuni suoi amici che sono già lì dicono che è abbastanza facile trovare lavoro in questo periodo. 

Darwin da Brisbane dista qualcosa come 3.400Km quindi il piano era vendere il mio van e salire con la sua macchina che ha l’impianto GPL e costa pochissimo, e fare un po’ di tappe nel frattempo. 

Purtroppo il van non sono riuscito a venderlo così abbiamo raccolto un po’ di persone e siamo partiti in 6 verso Airlie Beach. Abbiamo viaggiato per più di 16 ore, una tirata unica con pause solo per rifornimento, pipì e cibo. 

Ad Airlie Beach i siamo rimasti per 3-4 giorni. Abbiamo lasciato 3 persone e si sono uniti altri tedeschi, 2 ragazze e 1 ragazzo.

  
Airlie Beach non è nulla di che. Anzi fa proprio cagare. È solo meta per partire per Withsunday Islands, un arcipelago di isole paradisiache che però costano circa $400 per starci 2-3 giorni e quindi non ce lo potevamo permettere. Siamo giusto andati ad una cascata a circa 30 minuti di macchina chiamata Cedar Creek Fall.

  

Comunque ripartiamo, direzione Townsville dove troviamo da dormire in un’area attrezzata gratuitamente con il mio van e le tende. Decidiamo di andare a Magnetic Island, un’isoletta di fronte a Townsville. 

Così prendiamo le tende e lo stretto indispensabile e salpiamo con il traghetto. $25 andata e ritorno, senza macchina. 

Raggiungiamo un ostello che dispone anche di uno spazio per le tende per soli $10 a notte, chiamato X Base.

  
Posto bellissimo, sulla spiaggia, in mezzo alla natura, cucina super attrezzata, docce calde e servizi puliti. Per $10 abbiamo fatto la bella vita. 

Siamo rimasti 3 giorni, facendo qualche camminata, visitato qualche spiaggia, guardato il cielo stellato la sera contanto le stelle cadenti, accarezzato Opossum (uno ha cercato di mangiarmi un alluce!), addormentati sulle amache.

   

    Purtroppo non ho visto nessun koala, ma un sacco di uccelli dai versi assurdi. 

Tornati da Magnetic Island, ci siamo diretti verso Nord per 40-50Km e ci siamo fermati in un’altra area gratuita dove dormire con le tende. 

Stranamente non c’era praticamente nessuno, solo una mamma da sola con 3 o 4 bambini (che coraggio!). 

Il posto era bellissimo, direttamente sulla spiaggia, abbiamo fatto anche un falò. 

C’è da dire che come backpackers ci trattiamo bene. Di sera si cena alla grande, tutti collaborano e sanno cucinare bene. Facciamo sempre qualcosa di elaborato. Che non è facile con i fornelli da campeggio, con poco spazio, poca luce e senza avere tutti gli utensili da cucina. 

Ma alla fine esce sempre qualcosa di buono. 

Il giorno seguente ripartiamo per raggiungere Paradise Water Hole, una piscina naturale lungo un torrente dove abbiamo fatto il bagno. Nulla di che onestamente.  

 Nel pomeriggio raggiungiamo un’altra area dove passare gratuitamente la notte. Questa volta era un pub nel mezzo del nulla, circondato da campi di canna da zucchero. La proprietaria,  offriva sul retro del suo pub un campo dove poter campeggiare gratuitamente, con toilettes e doccia calda in cambio di un’offerta o di consumare un drink o un pasto nel pub. 

Siamo capitati nella serata giusta perché c’era una partita di Football,  Queensland contro New South Wales trasmessa nel pub. Per l’occasione la proprietaria ci ha detto che siccome ci sarebbe stata tantissima gente, la birra costava solo $3.50 e offriva pizza fatta in casa. 

Il pienone significava circa 30 persone, inclusi noi che eravamo 6. 

Ci siamo fatti qualche birra e abbiamo mangiato questa “pizza” che di pizza non aveva nulla, ma era stra buona e super farcita. 

La partita è finita qualcosa come 46 a 6, per il Queensland. 

Essendo noi nel Queensland, ovviamente tifavano tutti per il proprio Stato quindi è stato divertente vedere una partita di football con delle persone del posto. È stata una vera serata Australiana. 

Il giorno successivo siamo andati a vedere la cascata più alta dell’Australia, 268 metri, chiamata Wallaman Fall.  

La strada per arrivarci era fantastica. Una strada di montagna piena di curve, nel bel mezzo della foresta pluviale, con qualche tratto sterrato. C’era anche il cartello di fare attenzione ai Cassowary, dei mega uccelli tipo struzzi ma con la testa colorata. Purtroppo non ne abbiamo visti.

  
Dopo circa 1 ora di strada arriviamo al lookout per ammirare la cascata e…wow da togliere il fiato. Volevamo fare la passeggiata per andare fino alla base, ma ha iniziato a piovere e quindi abbiamo fatto qualche foto e siamo tornati indietro. 

  
Abbiamo passato la notte ancora nel retro del pub della Signora e goduto di un’altra bella doccia calda. 

Questa mattina ci siamo diretti ad un’altra cascata ancora, chiamata Josephine Falls. Dal parcheggio, per arrivarci, si fa una camminata di circa 15 minuti nel mezzo della foresta pluviale, con degli alberi stranissimi, tutti aggrovigliati fra di loro. La vegetazione era così folta che non si poteva vedere il cielo. 
Alla base della cascata tutti gli altri hanno fatto il bagno e percorso una sorta di scivolo formatosi naturalmente con l’erosione della roccia con il passaggio dell’acqua. Io, da vero pigro e freddoloso quale sono, mi sono dedicato a scattare le foto agli altri, da fuori e vestito anche perché pioveva di nuovo. 

 
Finalmente adesso, siamo arrivati a Cairns, esattamente a 1700Km da Brisbane. 

Resteremo qui qualche giorno, in realtà il tempo necessario di liberarmi del mio van. Qui è pieno di backpackers quindi spero di trovare qualcuno che me lo compri, anche per poco, anche se la vedo dura perché nel frattempo si sono aggiunti altri problemi. Quindi davvero non ho idea di come farò. Domani vedremo, ho circa 5-6 persone che sono interessate a vederlo.

Comunque appena venderò il van, ripartiremo, questa volta probabilmente solo in 4, con la macchina del ragazzo tedesco, per un viaggio di 2.800Km, nel bel mezzo dell’outback australiano. Destinazione Darwin dove spero di rimanere 1-2 mesi per lavorare e racimolare qualche soldino per poter viaggiare nuovamente. 

Ma al momento anche se ho pochissimi soldi, sono abbastanza tranquillo perché a parte la benzina e il cibo, non stiamo spendendo praticamente nulla per dormire. Dividendo le spese si riesce a viaggiare in modo davvero economico, e onestamente questa vita da campeggiatore inzia a piacermi un sacco. Diciamo che qui non c’è da avere paura, ci sono tantissime aree attrezzate gratuite e un sacco di viaggiatori gentili e amichevoli con cui parlare ogni volta.

Che dire… La mia avventura in Australia in questo momento è cambiata, e sto viaggiando contrariamente a quanto avevo pensato di fare in questo momento. 

Però continuo a pensare di voler rimanere solo 1 anno, giusto il tempo di vedere le cose principali. 

Ora nanna in tenda, che mi sono isolato anche troppo con il cellulare 🙂

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