La ricerca continua

  
Questa mattina ci siamo presentati alla farm con 40 minuti di anticipo sperando di far capire che fossimo veramente motivati, ma una volta arrivati ci hanno detto di aspettare le 9 nel caso fosse arrivato il signore che si occupava del personale.
Quindi aspettiamo, e alle 8.50 vediamo arrivare questo signore, così ci precipitiamo nell’ufficio ma ci invitano ad aspettare fuori 10 minuti.

Ok… Ne aspettiamo 40 e nessuno si fa vivo. Così bussiamo di nuovo all’ufficio, del signore non c’era più traccia, sparito. Così una signora ci dice che comunque al momento non avevano bisogno che se vogliamo possiamo lasciare il nostro numero di telefono per essere eventualmente richiamati…

Insomma noi eravamo già tutti presi bene all’idea di spaccarci la schiena a raccogliere broccoli e invece nada. Bah..

Quindi un po’ demoralizzati ci rimettiamo in macchina. Io con la testa a pensare a quante settimane potevo ancora tirare avanti in terra Australiana.. Credetemi non è bello pensare che probabilmente sarei costretto a tornare indietro prima del previsto. Anche perché prima vorrei almeno vedere un po’ di Australia. Altrimenti ho speso molti dei miei risparmi in 3 mesi senza aver fatto praticamente nulla per la quale sia valsa la pena spenderli. E credetemi, sono tanti.

Ci fermiamo in altre farm, chiediamo, lasciamo i nostri numeri, ma nessuno pare stia cercando. Ci dicono che quest’anno c’è un po’ meno lavoro causa calo dei prezzi della verdura e qualcuno dice che la stagione è un po’ in ritardo ma che qualcosa avendo pazienza si trova.

Continuiamo il giro e arriviamo in un’altra farm dove ci accoglie una signora che ci dice subito che non ha bisogno e la fa molto corta. Mentre torna al suo lavoro però vediamo sbucare un ragazzo francese che vive nel nostro stesso Caravan Park che ci riconosce anche se di fatto non ci abbiamo mai parlaro. Il ragazzo parla alla signora facendoci segno di aspettare.. Così la signora torna indietro da noi e ci chiede i numeri che forse avrebbe avuto bisogno nei prossimi giorni, ma lavori saltuari. Ma per ora qualunque cosa va bene. Anche solo per pareggiare le spese settimanali dell’alloggio e del cibo.

Così per l’ora di pranzo eravamo già a casa senza sapere cosa fare. Mentre ero al telefono con mia mamma vedo tornare il ragazzo francese che ci aveva fatto segno di aspettare nella farm. Così ci parliamo e mi dice che domani dobbiamo andare con lui a provare il lavoro e che se tutto va bene mercoledì possiamo già lavorare. In pratica un’amica con cui lavora insieme lascia il posto per un’altra farm a tempo pieno e quindi la signora dovrebbe aver bisogno di entrambi. Probabilmente saranno pochi soldi per poche ore a settimana, ma ci farebbe comodo appunto per tamponare le spese e per avere comunque il tempo di cercare anche altrove. Questo ragazzo è stato davvero gentile a darci una mano. Speriamo ci porti qualcosa di buono.

Ho conosciuto anche un ragazzo italiano qui nel campeggio e mi ha dato un po’ di dritte. Un po’ le dritte che ci stanno dando tutti. Quindi perseverare nell’andare quasi tutti i giorni nelle principali 4-5 farm e chiedere. Pare che questo sia il modo. Estenuarli fino a farsi assumere, anche perché con il giro di gente che va e viene, se capiti nel momento giusto magari se ne sono appena andate delle persone. Tutti ci dicono che nel giro di un paio di settimane dovremmo trovare un lavoro fisso nella farm.

Insomma teniamo duro..

Per il resto, se devo essere sincero il mio compagno di viaggio francese mi sta proprio sulle balle. Sa tutto lui, ha sempre ragione lui, se io dico bianco lui dice nero. Sembra quasi che lo faccia apposta a sostenere sempre il contrario di quello che dico. Inoltre le nostre conversazioni sono solo a proposito del lavoro, non c’è un minimo di curiosità nel conoscermi. Io gli ho chiesto di tutto, ma lui non mi ha neanche chiesto di rimando le stesse domande. Insomma, se io non parlo, lui non parla e si fa gli affari suoi.

Cercando di vedere il positivo, comunque, anche se mi sta sulle balle è un appoggio. Non sono completamente da solo, e lui è più faccia da culo di me ed ha il coraggio nell’andare a parlare con i farmer che a me manca. Anche il suo inglese è decisamente migliore del mio. Dunque.. teniamocelo buono perché in realtà lui fa comodo a me ed io faccio comodo a lui perché lo scarrozzo a destra e a manca. Senza macchina sarebbe fregato.

Speriamo solo di trovare lavoro insieme nello stesso posto se no sarebbe un bel problema.

Quindi, ancora una volta, la ricerca continua e si tiene duro…

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