Gatton

Eccomi a Gatton da 3 giorni.

Giovedì mattina dopo aver fatto le ultime spese per il viaggio siamo partiti da Brisbane e in poco più di 1 ora eravamo arrivati.

Per prima cosa siamo andati all’ufficio informazioni dove abbiamo trovato qualche guida utile per le farm. Siamo subito partiti a cercare un paio di farm che ci eravamo segnati ma al momento non cercavano.

Erano già le 4pm passate e quindi dopo quell’ora tutti gli uffici delle farm chiudono quindi siamo andati a cercare un posto dove dormire.

Grazie alla fantastica App WikiCamps, al costo di $7.49 abbiamo trovato quello che faceva al caso nostro. Apro una piccola parentesi. Questa App è davvero utile perché fornisce un sacco di informazioni in merito ai campeggi o parcheggi dove si può sostare con il van, ci sono le recensioni, i prezzi, i servizi che si trovano in loco, come docce, toilets, ecc. E’ molto utile anche perché prima di partire si può fare il download di una determinata zona in modo tale che anche se non hai internet puoi consultarla off line.

Comunque, detto questo, abbiamo scelto il Tenthill Caravan Park a circa 12 Km da Gatton.

In pratica è un campeggio dove puoi stare con il tuo van, con la tenda, oppure affittare un bungalow.

Tutti fieri del nostro van la prima notte la passiamo nel van per $10 senza corrente elettrica. Oltre ad essere estremamente scomodo per le borse, letto, e utensili vari, la cosa peggiore è stato il freddo. Siamo letteralmente morti dal freddo. Qui è quasi inverno, di giorno le temperature sono intorno ai 23-25° C, ma di notte le temperature scendono parecchio anche sotto i 10°. Nonostante il sacco a pelo bello spesso abbiamo patito tantissimo, quindi ieri abbiamo deciso di affittare un bungalow per soli $75 a settimana a testa cioè circa 50€. Non è il massimo ovviamente, ma abbiamo una camera con due letti separati e un armadio, la cucina con piastre elettriche, mega frigo e freezer, forno, microonde, tavolo sedie e tv. Insomma non ci manca nulla per la vita che dobbiamo fare qui. In ogni caso abbiamo dovuto comprare una stufetta elettrica perché la sera e al mattino fra freddo. In 5 minuti l’ambiente si scalda e siamo a posto.

Tornando al discorso farm, ieri ci siamo svegliati non proprio prestissimo, intorno alle 7.30 e siamo andati di farm in farm a bussare e chiedere se avevano da lavorare.

La maggior parte dei farmer ci hanno detto che in realtà si rivolgono ai contractor e quindi non assumono direttamente loro. Altri invece ci hanno detto di tornare in altri mesi che al momento erano a posto con il personale.

Allora chi sono i contractor? Sono degli omini che fanno da tramite tra farm e lavoratori. Come delle agenzie interinali, ma non sono agenzie sono singole persone. Funziona così. Tu chiami i contractor, gli chiedi di trovarti un lavoro e se hanno qualcosa ti propongono per il giorno seguente di farti trovare da qualche parte. Se invece non hanno nulla disponibile ti mettono in lista. Quindi questi contractor hanno degli accordi con le farm che quando hanno bisogno magari gli chiedono di recuperare 20 lavoratori e allora ti richiamano. Ci sono diverse opinioni in merito ai contractor. Alcune positive alcune decisamente negative. Bisogna capire chi è onesto e chi no. Ovviamente i contractor si prendono una quota del tuo guadagno, quindi bisogna valutare bene. Al momento abbiamo recuperato una ventina di numeri di telefono di contractor, di cui 5-6 buoni e consigliabili ma ancora non li abbiamo contattati.

Giovedì sera mentre cercavo info utili su Gatton tramite internet e i vari gruppi su Facebook ho contatto una serie di persone fra i quali un italiano che lavora qui da 6 mesi, così ci ha consigliato di andare a chiedere nella farm nella quale lavora, che a detta sua, è la migliore in merito alle condizioni lavorative e alla paga.

Così ieri pomeriggio abbiamo parlato con un certo Troy e dopo qualche scambio di domande ci dice di presentarci lunedì alle 9 del mattino pronti per lavorare.

Non sappiamo esattamente dove ci butteranno. Potremmo fare picking o packing, ma molto presumibilmente faremo picking, cioè la raccolta, perché il packing è quasi solo affidato agli asiatici per il loro instancabile e velocissimo modo di lavorare. Sono delle macchine da guerra.

Al momento per questa farm si raccolgono pumpkin e broccoli.

Quindi al momento abbiamo una possibilità per questa farm, speriamo di cavarcela e di farci assumere. La paga è di $20.75 l’ora, e in media si lavora 10 ore al giorno, 6 giorni alla settimana. Facendo un veloce calcolo potremmo guadagnare $1.245 a settimana, contando le tasse circa $1.120, cioè $4.480 al mese, in euro 3.140.

Sarebbe ottimo, contanto anche che l’alloggio nel campeggio ci costa la metà di qualsiasi altro alloggio.

Questo mi permetterebbe di mettere un po’ di soldi da parte per poter viaggiare finite le farm.

Staremo a vedere come andranno le cose e se riuscirò a lavorare la terra per così tante ore.

Oggi è sabato, abbiamo ancora fatto un po’ di giri di farm ma senza esito positivo. Domani sono quasi tutte chiuse quindi niente ricerca. Se lunedì non dovesse andare bene allora ci daremo dentro con i contractor visto che la maggior parte delle farm si appoggia a loro.

Comunque in generale ci dicono tutti che qualche lavoro nel giro di 1 settimana/10 giorni salta fuori. Gatton è uno dei pochi posti dove c’è raccolto 12 mesi l’anno e ci sono davvero tantissime farm immense. Fare le farm in questa stagione qui è un’ottima idea per il clima, perché già il lavoro è duro di per sé sotto il sole, figuriamoci d’estate con temperature fra i 40-45° C. Inoltre qui d’inverno piove pochissimo il che significa non perdere giorni di lavoro.

C’è una cosa super positiva che voglio condividere. I farmer, almeno fino al momento, sono stati tutti molto gentili e disponibili dandoci anche molte informazioni utili.

Gatton invece è piccolina ma conta comunque 8.000 abitanti e c’è tutto. Vi dico solo che ci sono ben 2 Mc Donald’s, Subway, KFC, Coles, Target e una serie di altri shop. Insomma speriamo di trovare lavoro qui perché potremmo vivere tranquillamente nel campeggio in aperta campagna dove il telefono prende a stento, ma a 15 minuti dalla cittadina dove abbiamo tutti i servizi. Poi nel campeggio ci sono altri gruppi di ragazzi un po’ da tutta Europa, italiani compresi. Speriamo di fare un po’ di relaziono sociali!

Il proprio mezzo di trasporto comunque, almeno qui a Gatton è essenziale. Non dico il van che forse alla fine manco userò come tale, ma almeno una macchina se no sei tagliato fuori.

Vi lascio con una foto del tramonto di ieri dalla farm dove dovremmo iniziare lunedì e sotto con la vista che ho in questo momento davanti al mio bungalow nel campeggio.

Prossimo aggiornamento previsto per lunedì, buon week end!IMG_0056 IMG_0057

Si parte per le Farm!

Ebbene sì! 

Sono riuscito a risolvere tutti i casini con il mio van, e finalmente domani si parte! 

Alla fine ho pagato $473 il meccanico contro i $2000 che mi erano stati chiesti prima, e $503 per la registrazione e l’assicurazione del veicolo per 6 mesi. Quindi in euro in pratica ho spesso intorno ai 700€ fra riparazioni varie e assicurazione. Non erano previsti, ma mi è andata ancora bene. 

Quindi questa sera ho salutato i miei amici e da ieri sera dormo in ostello con il francese, Jym, perché ieri ho dovuto lasciare la casa. 

Domani mattina andiamo da Kmart, un grande magazzino che vende qualunque cosa a prezzi ridicoli tipo Primark in UK. Facciamo scorta delle poche essenziali cose che ci mancano per la nostra sopravvivenza, dopodichè si parte! Niente taversata del deserto. Andiamo a soli 100Km da Brisbane, per essere precisi a Gatton

Pare che lì ci siano tante farm che praticamente durante tutto l’anno c’è il raccolto da fare. Poi ci sono altri paesi intorno che ci siamo segnati da esplorare. 

In ogni caso sappiamo già che magari non sarà facile trovare al primo colpo, ed è per questo che il mezzo di trasporto torna utile per potersi spostare velocemente in altre zone. 

Io spero solo di inziare in fretta perché 88 giorni effettivi di lavoro, tenendo conto di almeno 1 giorno di riposo a settimana, non sono più 3 mesi, ma 4. Quindi se tutto va bene le finisco a fine Settembre, che è già un po’ tardi per me considerando che dopo avrei voluto per almeno 30 giorni viaggiare e farmi tutta la costa est da Cairns fino a Sydney dove poi voglio fermarmi a cercare lavoro. Magari farò il viaggio un po’ tirato, anche perché non voglio perdermi di nuovo la stagione giusta per cercare lavoro ma non voglio neanche perdermi tutte le meraviglie che ci sono da vedere, perché è forse il motivo principale per il quale sono venuto in Australia: viaggiare. 

Non penso di avere problemi di internet perché le zone che andiamo ad esplorare per prime risultano tutte coperte dagli operatori di telefonia, quindi appena riesco vi aggiornerò!

Quindi finalmente, si volta pagina e si inizia a scrivere un nuovo e fondamentale capitolo nella mia avventura in Australia: le farm!

Last night

Ultima notte nella mia casa a Brisbane.

Per la prima ed ultima volta sono riuscito a cenare insieme a tutti i miei coinquilini, più un amico tedesco del nuovo coinquilino. Come? Preparando la pizza per tutti.

Insomma ci vuole così poco per ritrovarsi a cena tutti insieme? A quanto pare sì.

Ad ogni modo sono contento, e sono molto dispiaciuto che proprio da pochissimi giorni era arrivato un nuovo coinquilino Svedese, davvero simpatico e interessante. Uno che ama parlare, coinvolgere e che non sta chiuso in camera sua al computer.

Per l’ennesima volta sbaglio i tempi, ma vabbè… Si volta pagina in questa avventura. Anzi.. in realtà non ho ancora la più pallida idea di dove sarò fra 2 giorni.

Domani avrò il responso da un meccanico italiano che ho trovato tramite Facebook per avere questo maledetto Safety Certificate per il mio van. Quindi se tutto va bene che non mi chiede troppi soldi, sistemo il van, domani dormo in ostello insieme a Jym, il ragazzo francese che vuole venire con me nelle farm, e mercoledì forse finalmente si parte e addio Brisbane.

Cross fingers! 🙂

Fregato alla grande

Per farla breve…

Ho comprato un van e mi sono fatto fregare alla grande. Un po’ per colpa mia perché purtroppo già in Italia non è che sia molto semplice comprare un mezzo usato, figuriamoci qui che ho difficoltà con la lingua. In più devo cavarmela da solo, senza l’aiuto di nessuno. Questo non è per giustificarmi, però l’insieme di queste cose più aggiungiamoci un po’ di mia disinformazione e un po’ di stronzaggine di chi me l’ha venduto ed ecco il risultato. Ho comprato un van che ho poi solo scoperto dopo essere registrato nello stato del Victoria e che non posso registrare nel Queensland finché non faccio un certificato di sicurezza per dimostrare che sia idoneo a circolare. Inoltre chi me l’ha venduto non l’ha mai registrato a suo nome, quindi di fatto è registrato ancora al proprietario precedente, che era un backpacker tedesco che chissà in quale parte del mondo si trova adesso. Inutile dirvi che ovviamente i due francesi se la sono già data a gambe e hanno lasciato l’Australia (sempre se è vero). Comunque, oggi sono andato a portare il van dal meccanico per il certificato di sicurezza e mi hanno chiesto più di $2.000 per sistemarlo perché hanno trovato un milione di cose che non vanno. Senza contare le altre spese per la registrazione e per l’assicurazione.

Contando che io l’ho pagato 3.500$, andrei a pagarlo il doppio. I soldi iniziano a scarseggiare. Non posso permettermelo. E poi non ha davvero senso spendere tutti questi soldi per quel van. Quindi ora che fare? Onestamente non lo so…

Il problema è che sistemarlo a questa cifra non se ne parla, venderlo neanche perché non posso… Ora cercherò un altro meccanico. Se no credo di poter dire di aver buttato nel cesso $3.500 che sarebbero 2.400€, che tanto che vuoi che siano… Visto che sto lavorando così tanto.

Insomma, il mio livello di umore è ai minimi storici da quando sono arrivato in Australia. Non me ne sta andando bene una. Non sto riuscendo in niente.

Avevo anche trovato un compagno di viaggio, un ragazzo francese tramite Gumtree. Anche lui vuole partire per le farm 3 mesi e poi farsi il viaggio fino a Sydney dove avrei intenzione di fermarmi per la stagione estiva, quindi intorno a Ottobre.

Ora però non so come andrà finire. Dovevamo partire domenica ma adesso siamo senza mezzo e fra l’altro martedì devo lasciare la casa. Quindi quasi sicuramente martedì conto di lasciare Brisbane ad ogni modo. Località raggiungibili con i mezzi quali bus e treni comunque ce ne sono e quando rientrerò di tutti i soldi smerdati magari per il viaggio farm-Sydney si affitta un van e zero paranoie. L’unica paura è di finire in qualche farm sperduta in cui senza macchina sei isolato.

Comunque speriamo che il ragazzo francese voglia ancora partire con me, che da solo onestamente, con l’umore che ho adesso… Uhm… Sarebbe davvero dura.

Vabbè ragazzi che vi devo dire… Non sono molto in vena di scrivere. Speriamo che le cose prendano una piega diversa con le farm.

Un saluto a tutti e grazie a tutti quelli che dall’Italia mi danno supporto.

Vi lascio leggere questo articolo in risposta alle polemiche che sono saltate fuori qualche giorno fa in merito allo schiavismo nelle farm Australiane…

http://espresso.repubblica.it/attualita/2015/05/15/news/noi-schiavi-italiani-in-australia-ecco-come-funziona-davvero-qui-1.212880?ref=fbpr

Parliamo di qualche lato negativo

Oggi è la festa della mamma. E’ da almeno un mese che ci sfracellano le palle con la festa della mamma OVUNQUE. In ogni vetrina di negozio, in ogni bar, in ogni pubblicità in TV non si fa altro che parlare della festa della mamma. Ovviamente tutto incentrato a fare regali alle mammine e tirare fuori la grana. C’era una pubblicità che girava in TV, inquadrava due bambini e diceva qualcosa come “Non fare i soliti regali banali alla mamma! Regalale degli orecchini!” per soli $999! Me cojoni! Certo a 7 anni i bambini solitamente vanno in gioielleria con $1000 in tasca. E poi.. regalare degli orecchini alla festa della mamma… avanguardia pura!

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Bene, da domani chissà di che cosa ci bombardano.

Ok oggi è il post delle cose che non mi piacciono in Australia.

Tornando al discorso pubblicità in TV, qui è qualcosa di nauseante. Ed io che pensavo che in Italia ci fosse tanta pubblicità! Qui ogni 10 minuti partono le pubblicità, lunghissime… E’ davvero estenuante! Per vedere un episodio dei Simpson ti ci vuole mezza giornata.

E poi la TV è davvero noiosa. Si prendono si e no 10 canali. Quando fai zapping a parte che trovi solo pubblicità ma quando non c’è, ci sono solo e vi giuro solo programmi che parlando di cucina o di ristrutturazione di case. Ogni canale ha il suo programma di cucina o di case! Ad ogni ora del giorno! Ma che palle! L’unica cosa buona è che si possono attivare i sottotitoli per il 90% dei programmi, che per me è moto utile..

Passiamo alle strade…

Non so se ne avevo già parlato dei semafori..

Essere un pedone a Brisbane è uno svantaggio.

Metti caso che devi attraversare la strada. Ogni semaforo ha il pulsante per prenotare il verde, e qui è d’obbligo schiacciarlo. Se non lo schiacci puoi mettere le radici che il verde non scatterà mai. Quindi anche se le macchine che vanno nella stessa direzione hanno il verde, se tu non schiacci il pulsante, per i pedoni rimane rosso. Ma non solo.. Dura una manciata di secondi.. Se tu non arrivi in tempo quando è scattato il verde per i pedoni devi aspettare una vita per attraversare con il prossimo. E’ davvero snervante. Non sapete quanti minuti si perdono ai semafori qui se siete a piedi. E non parlo di secondi, ma anche diversi minuti.

Inoltre le strisce pedonali è davvero raro vederle. Quindi a parte quando attraversi con il semaforo verde che hai la precedenza sulle macchine, non sempre agli incroci ci sono semafori. Ma non ci sono neanche le strisce pedonali. E quindi le macchine non si fermano. Non ti danno la precedenza. Quindi anche se c’è il passaggio pedonale ma senza strisce, se tu pensi di avere la precedenza hai sbagliato. Qui non si fermano, nessuno è gentile in questo senso. Non ti fanno passare. Devi aspettare anche lì diversi minuti che finisca la coda delle macchine. Credetemi che mi sono già preso diversi insulti perché pensavo di avere la precedenza e invece zero. E non sono molto educati al volante…

L’altro giorno stavo camminando sul marciapiede e stavo attraversando l’ingresso di una casa e c’era una macchina che doveva entrare, io ero già e metà del passaggio e questo pezzo di merda mi è arrivato ad un centimetro insultandomi che mi dovevo levare! Ma vaffanculo! No davvero, sarete avanti su tante cose, ma addirittura a Torino sono più gentili con i pedoni. Ho detto tutto.

Volevo inoltre fare una precisazione visto che un ragazzo che ha letto il mio blog e che è appena arrivato a Brisbane, ha seguito un mio consiglio e si è trovato fregato.. A proposito della SIM per il cellulare.. Avevo consigliato di fare LycaMobile perché c’era una promo molto vantaggiosa. Ebbene, la promozione non esiste più. Ma non solo. Senza nessun preavviso i merdoni, hanno cambiato prezzo e soglie anche a tutti i vecchi clienti. In un mese e mezzo hanno aumentato il prezzo 2 volte (di ben $20!!) e se tu non ti informi sono cavoli tuoi, nessuno ti avvisa, la maggior parte delle compagnie ti imposta il rinnovo automatico della promozione sulla tua carta di credito e quindi ti addebitano un prezzo diverso da quello sottoscritto senza avvisarti. Lo trovo alquanto illegale, ma per fortuna pare che le altre compagnie non lo facciano così brutalmente. Quindi mi spiace se qualcuno si sia basato sui miei suggerimenti e si è ritrovato fregato. Consiglio a tutti di controllare sempre sul momento le promozioni che fanno i vari operatori. A tal proposito vi consiglio questo sito http://www.whistleout.com.au/MobilePhones vi permette di impostare quanti minuti messaggi e internet vi servono e da solo va a spulciare tutti gli operatori e vi danno la tariffa migliore per voi tenendo conto anche delle varie promozioni in corso. In questo momento Amaysim è l’operatore che sta facendo un sacco di sconti, ma solo per il 1° mese! Quindi fate ocio e state alla larga da LycaMobile, chiedo ancora scusa.

Ieri sono andato con i miei amici della scuola sulla ruota panoramica, The Wheel of Brisbane, visto che abbiamo trovato su Groupon un’offerta con uno sconto del 54% sul biglietto a soli $6,5 a testa.

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La ruota non è altissima, sono 60 metri (la metà di quella di Londra), e le cabine erano uguali a quelle della vecchia ovovia che collega Aosta a Pila da 6 posti, ma con l’aria condizionata. Il giro, anzi i giri, durano circa 20-25 minuti. Non essendo molto alta un giro te lo spari in 2 minuti. La vista non è un granché perché si trova a South Bank e la parte dei grattacieli più belli e del Story Bridge rimangono da un’altra parte.. Comunque vabbè una volta che siete a Brisbane è una delle cose da fare, soprattutto con il biglietto scontato! Grazie Groupon.

Questa mattina mi sono svegliato dal freddo! Brrrr siiii! Al mattino ho freddissimo! Qui il riscaldamento non esiste, quindi ho messo un’altra coperta questa sera dovrei dormire meglio.

Dopo tutte le mie lamentele di oggi, adesso parliamo di una cosa bella. Il wifi. Wifi gratis e ovunque.

Non che ne abbia bisogno avendo internet sul cellulare, però ovunque nei parchi, in città, nei bar, ristoranti e anche su qualche treno, c’è il wifi gratis. Io l’ho usato qualche volta a South Bank e funziona benissimo. Può essere utile se volete usare le videochiamate così non vi mangiate i dati sulla scheda telefonica o se siete appena arrivati a Brisbane e non avete ancora fatto la scheda o semplicemente andate al parco a studiare, lavorare, cazzeggiare con il computer. Qui lo fanno in molti.. In effetti l’altro pomeriggio anziché stare chiuso a casa sono andato al parco con il mio Mac e mi sono buttato nel prato a fare le varie ricerche. Decisamente più rilassante. E ovviamente qui non c’è pericolo di essere derubati. Qui la gente mangia nei dehors addirittura con il cellulare sul tavolo pensate un po’! :p Beh gli zingari che fanno l’elemosina qui non esistono grazie al cielo.

Scherzi a parte, la gente qui non si preoccupa minimamente. Lascia cellulari, portafogli e chiavi anche a diversi metri di distanza mentre magari giocano a palla o fanno altro. Alcuni quando salgono sul BUS lasciano la borsa davanti che c’è una specie di portabagagli e poi si vanno a sedere dove c’è posto magari in fondo al bus senza preoccuparsene. E pensare che noi sul bus veniamo derubati anche tenendo borsa e tutto quanto addosso il più possibile stretto a noi. Per non parlare dei furti che fanno a Torino che ti strappano il cellulare di mano e scappano.

Un’altra bella cosa che ho notato sui BUS è che a parte tutte le cose che vi ho già raccontato sull’educazione, quando sono tutti saliti, l’autista non parte finché non si sono tutti seduti e sistemati. Quindi nessuna scena di vecchiette con le borse della spesa spiaccicate a terra. E’ una cosa così banale eppure così intelligente e piacevole. Anche la guida è decisamente più rilassata e non da cani come da noi che sembra che debbano fare il rally o che lo facciano apposta a inchiodare a caso per vedere se qualcuno si stampa a terra.

Uh no aspettate! Ho ancora una lamentela da fare! 😀

In giro per strada ci sono rompi coglioni di qualunque associazione possibile e immaginabile che ti fermano! Unicef, Wwf, ricerche di mercato, donazioni per malati, animali, bambini, canguri, riviste, ecc.ecc. INSOPPORTABILE!! Già mi girano i coglioni per i semafori, non vi ci mettete pure voi! 😀