Ho trovato un lavoro!

Ma mi sono già licenziato! Haha! 😀

Ok REWIND…

Lunedì nel tardo pomeriggio ero in centro con il mio amico David, quando ad un certo punto mi squilla il telefono. Panico. Ok rispondo. Mi offrono lavoro nelle costruzioni, presentarsi il giorno dopo alle 6.30 del mattino in un cantiere a 30 minuti di bus da casa mia. Ok, accetto… Proviamo!

Casualmente il mio coinquilino neozelandese mi aveva detto che aveva tutto l’occorrente per lavorare in un cantiere e abbiamo più o meno lo stesso numero di scarpe e mi aveva detto che caso mai avessi avuto bisogno di chiedere senza problemi.

Così lunedì notte provo ad andare a dormire presto, sveglia alle 4. Non ho chiuso occhio. Purtroppo son fatto così, in situazioni come queste mi agito e non c’è verso di riuscire a dormire. Non è una bella cosa andare al primo giorno di lavoro, in un cantiere, senza aver chiuso occhio.

Comunque il mattino dopo arrivo dove dovevo arrivare, il capo è di origini italiane, di Oristano per l’esattezza. Ma è nato qui in Australia (fortunello). Con lui c’è il suo braccio destro che sembrava Pippo, e un altro ragazzo Inglese di 23 anni anche lui primo giorno. Sono tutti molto gentili e disponibili. Il cantiere è per la costruzione di un condominio di 3-4 piani.

Comunque si inizia subito, lavoro in coppia con l’Inglese. Io non capisco praticamente nulla di quello che ci chiedono di fare, quindi poi mi faccio ripetere 18 volte dal ragazzo Inglese cosa devo fare. Comunque abbiamo preparato decine di secchi di cemento con una sorta di frusta elettrica per i dolci ma gigante. Poi con una carrucola a tirar su i secchi sui ponteggi… Più o meno ogni secchio pesava 25Kg. Dopo il 4 che tiravo su ero già morto.

Dopodiché mi mandano da solo sui ponteggi a livellare tutti i muri esterni del 2° e 3° piano con un attrezzo per togliere il cemento secco in eccesso che è uscito o è colato dopo la posa dei mattoni, in modo tale da poter poi metterci sopra quel cemento che avevamo preparato prima senza che ci fossero imperfezioni. Ci ho messo 2 ore e mezza. Senza guanti. Il Touch ID del mio iPhone non riconosce più le mie impronte digitali talmente mi sono consumato.

Per finire grandi pulizie con pala e secchi sempre da circa 20Kg da andare a buttare.

In totale ho lavorato 9 ore.

Comunque nonostante la stanchezza, nonostante la fatica ero felice. Avevo un lavoro, uno di quei lavori che ogni centesimo che guadagni te lo sei meritato, lo hai sudato nel vero senso della parola.

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Così oggi torno in cantiere, questa volta riposato. Si inizia subito, ma non più in coppia con l’Inglese, ci separano e ci fanno fare cose diverse. Aiuto! Va beh, preparo altri secchi di cemento e mi accorgo subito che le mie braccia sono provate dal giorno precedente. Iniziano a chiedermi di fare altre cose ma non li capisco, o capisco male. Quindi iniziano a innervosirsi dopo la millesima volta che non capisco, giustamente. Comunque mi spediscono al 3° piano a prendere tutti i secchi che arrivano con la carrucola e poi uno per uno porto i secchi dalla parte opposta del palazzo dove il capo e il suo braccio destro stanno lavorando. Mio Dio… Il mio corpo non ce la fa… Troppa fatica, ma continuo. Intanto mi chiedono altre cose che io non capisco, e il capo diventa sempre più nervoso. Quindi inizia a venirmi l’ansia perché non ho le forze di fare le cose che mi chiedono di fare ma soprattutto non riesco a capirli.

Comunque lavoro tutto il giorno cercando di dare il massimo che potevo, ma consapevole che non avrei retto un giorno in più. Ho la schiena a pezzi, e dolori ovunque.

A fine giornata il capo mi dice qualcosa che ovviamente non ho capito al 100% ma si riferiva ai secchi da recuperare in giro per il cantiere e riporli in ordine. Così vado e quando torno… non c’era più nessuno! Se n’erano andati tutti a casa! Così non sono riuscito a parlare al capo. Firmo il registro di fine turno del cantiere e me ne vado a casa. Mando un messaggio al capo perché per telefono sarebbe stato troppo difficile, e gli dico che non avrei più lavorato per lui, che mi spiaceva, ma non avrei retto un giorno di più. Non ho ricevuto ancora una risposta, ma il messaggio l’ha ricevuto. Quindi ciccia, domani non ci vado. E onestamente mi sento molto sollevato.

Insomma, ci ho provato, era un’esperienza che volevo fare, ma non immaginavo potesse essere tanto faticoso, ma contando che peso 52Kg e che di muscoli non ne ho mai avuti beh forse ci sta.

E quindi ora si continua con la ricerca del lavoro.. ma stasera voglio solo riposare, niente ricerche disperate sui vari siti. Sono troppo stanco. Domani.

Intanto mi è arrivata a casa la mia Adult Proof of Age Card che meraviglia! Niente più passaporto, e soprattutto mi fa sentire un pochino più Australiano.

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Yuppii!

Ho scoperto che esiste un negozio in stile Primark, dove tutto costa nulla che si chiama Kmart. E’ un mega magazzino che vende di tutto. Dai vestiti, alle cose per la casa, per il bagno, giocattoli, elettronica… di tutto! E i prezzi sono davvero bassi. Ho comprato una padella nuova per 5$!

Molto utile se dovesse servirmi qualche vestito per un lavoro senza spendere troppi soldi.

Un paio di giorni fa invece stavo pedalando sulla mia biciclettina gialla, quando alzo lo sguardo e vedo questo..

   
 Il responsabile deve averla combinata grossa per fare una cosa così! Comunque le mie foto sono finite anche su un giornale locale :p

Bene, qui sono le 9 di sera e io me ne vado a dormire che non mi reggo in piedi!

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