Un grande inizio

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Mi sembra di essere in Australia già da un sacco di tempo, e invece sono solo 3 giorni. Quante cose ho già fatto e quante nuove esperienze. Tutto oltre le mie aspettative.

Sabato ad essere sincero ero decisamente triste, avevo realizzato di non vedere più i miei cari per tanto tempo e mi sono sentito tremendamente solo, catapultato dall’altra parte del mondo. Prima di partire, zero, nessuna tristezza particolare, probabilmente non riuscivo a realizzare veramente questo aspetto.

Ieri era domenica, ho dormito qualche ora in più ma semplicemente perché alle 21 ero già nel letto che non mi reggevo in piedi, ma alle 5 avevo di nuovo gli occhi spalancati. 2 ore di veglia e poi di nuovo 2 ore di nanna. Pian piano prenderò il ritmo…

Domenica giornata piena. Al mattino dopo un abbondante colazione e un “fantastico” caffè annacquato, mi metto al computer per fare un po’ di ricerche su alcuni documenti importanti da fare.

Quindi ho fatto la carta magnetica per i trasporti chiamata Go Card, che ti permette di risparmiare da un minimo del 30% sul costo della singola corsa con il biglietto cartaceo, fino addirittura al 50% in determinati orari. Rimangono comunque carissimi i mezzi, ma averla è sempre utile. Inoltre a questa carta ho associato l’abbonamento City Cycle, cioè il bike sharing. 27,50$ per 3 mesi, ogni 1ª mezzora di utilizzo è gratis e cosa intelligentissima, se dovessi arrivare nella stazione di deposito che tutte le paline sono piene, passando la carta sul totem, mi abbuonano altri 15 minuti gratis per andare a depositarla in una stazione vicina. Inoltre quì l’uso del casco è obbligatorio, e quindi alcune di queste bici hanno nel cestino davanti anche il caschetto che puoi usare. Forse non troppo igienico, ma almeno non devo spendere soldi per comprarne uno e soprattutto non ho la scomodità di portarmelo dietro.

Ho fatto richiesta anche del TFN. Che cos’è? Il Tax File Number (TFN), è una sorta di codice fiscale che ti viene assegnato dal governo australiano, che non è obbligatorio per lavorare, ma altamente consigliabile in quanto senza, il tuo datore di lavoro ti farebbe pagare il massimo delle tasse applicabili, ed inoltre perderesti alcune agevolazioni.

La richiesta si fa on line tramite questo link https://www.ato.gov.au/Individuals/Tax-file-number/Applying-for-a-TFN/Permanent-migrants-or-temporary-visitors/ ma solo se avete un Working Holiday Visa come me, altrimenti se avete altri visti cercate la sezione adatta.

Tenete sotto mano Passaporto e visto e compilate il form per inoltrare la richiesta. Ci vogliono circa 15 minuti per compilarlo tutto. Al termine della richiesta vi verrà rilasciato un numero di pratica che vi consiglio di mantenere, e in un periodo compreso fra le 2 settimane e i 28 giorni riceverete a casa una lettera con il vostro codice. Va bene anche l’indirizzo dell’ostello dove alloggiate. Quindi adesso attendiamo..

La “mamma” australiana mi ha anche consigliato un supermercato decisamente conveniente rispetto alla media, chiamato Coles, così ho fatto un salto per comprare due cose da portarmi dietro per la pausa pranzo a scuola e mi sono fatto un bel giro di tutti i reparti per farmi un’idea dei prezzi.

Frutta e verdura stanno fra i 5 e gli 8$ al Kg

750gr di pasta sui 2$, sughi idem

Pollo 13$/Kg

Acqua da 1l  75cents

Insomma per nulla malvagio…. Ho fatto pure la tessere punti! 😀

Ieri a pranzo ho incrociato il mio coinquilino David, from Colombia. Scambiamo due parole, lui è arrivato 1 settimana prima di me e quindi gli chiedo come si trova, se si è fatto degli amici. Mi dice che ha conosciuto già diverse persone e mi chiede se nel pomeriggio voglio unirmi a loro e andare a South Bank, una spiaggia artificiale sulle sponde del fiume (foto di South Bank all’inizio dell’articolo presa da internet). Ovviamente ho accettato, non aspettavo altro. La mia seconda priorità, dopo l’Inglese, è farmi degli amici.

Boom! Ieri super pomeriggio, insieme a David, e i suoi amici, 2 brasiliani e 1 taiwanese. Siamo rimasti un po’ in questa spiaggia artificiale a fare il bagno, e poi ci siamo bevuti una birra al ristorante messicano lì dietro. C’è subito feeling. Si è pure parlato di una possibile ricerca della casa insieme a partire da aprile.

Torno a casa insieme a David, super felice della giornata.

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Ma passiamo al mio primo giorno di scuola!

Come vi ho detto prima ho fatto il City Cycle, e quindi questa mattina metto in testa il mio bel caschetto giallo e via… Sti cazzi che fatica! E’ tutto un sali e scendi, dopo 15 minuti arrivo a scuola praticamente morto. Segno che devo continuare con l’attività fisica.

Arrivo a scuola, accolto da personale gentilissimo. Ci schedano, si fa un colloquio insieme ad un insegnante, foto per il tesserino studentesco, e si parte per il test!

Una prova di ascolto, una prova scritta, grammatica e lettura. Durata totale circa 2 ore.

Correggono i test e rullo di tamburi… mi sbattono al 5° livello su un massimo di 6! Allora.. le possibilità sono due: o ho azzeccato tutte le risposte che pur non sapendo ho messo a minchia ma con logica, oppure effettivamente me la cavo. Staremo a vedere se riesco a stare dietro al ritmo della mia classe o se devo chiedere di abbassare il livello.

La scuola dove vado inoltre fornisce aiuto a tutti quelli che cercano lavoro. Quindi organizzano dei corsi gratis di caffetteria, ti aiutano a redigere il CV, simulazioni di colloqui di lavoro, attestato RSA (Responsible Service of Alcohol di cui vi parlerò più avanti). Tutte cose a me utilissime visto che sono quì apposta per lavorare as soon as possible.

Pomeriggio dopo scuola appuntamento con i ragazzi di ieri, per festeggiare il compleanno di David. Andiamo nel City Centre, due passi nella via pedonale, prendo il mio primo espresso al 7 Eleven da 1$ quasi bevibile, e poi andiamo al Bowling. Inutile dirvi che ovviamente sono arrivato ultimo 2 partite su 2. Sono proprio negato..

A parte questo ci siamo divertiti un sacco, ma soprattutto c’era la volontà da parte di tutti di rendere speciale la giornata di David per il suo 30° compleanno lontano da casa. Direi che ci siamo riusciti e che lui abbia apprezzato.

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E’ pazzesco. Venerdì mattina ero ad Aosta, pronto a fare un salto nel vuoto enorme. E dopo 3 giorni mi sono ambientato bene a casa, ho degli amici, ho iniziato la scuola, progetti di convivenze, progetti di viaggi, l’inglese sembra andare meglio del previsto, tutti sono gentili ed educati. Non mi sembra ancora vero che tutto questo stia accadendo.

Scusate questi primi articoli un po’ lunghi, ma ci sono così tante cose da raccontare, accade tutto così in fretta quì che mi viene voglia di condividere tutto…

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